🚨 Cheatsheet Claude Code – Tutto ciò che serve per il Vibe Coding
Claude Code è un assistente AI orientato al terminale, progettato per integrarsi nel flusso di lavoro dello sviluppatore esistente — non per sostituirlo. Legge la tua codebase, esegue comandi, scrive e modifica file, cerca sul web e persino lancia sottoagenti per compiti complessi. Una volta che capisci come ragiona, diventa un vero moltiplicatore di produttività.
⚡ Installazione e primo avvio
Installalo una volta, globalmente:
npm install -g @anthropic-ai/claude-code Poi basta digitare claude in qualsiasi cartella di progetto.
Vibe-coda da ovunque — installa Claude Code su un server remoto e collegati via SSH da qualsiasi dispositivo. Nessun consumo di batteria, nessun limite di risorse locali, sessioni persistenti tutto il giorno. Ordina un server cloud su DCXV e sei operativo in pochi minuti.
Per l’uso remoto, abbinalo a tmux in modo che la tua sessione di Claude sopravviva alle disconnessioni:
# Installare tmux (Debian/Ubuntu)
apt install tmux
# Avviare una sessione con nome
tmux new -s claude
# Staccarsi — la sessione continua a girare dopo la disconnessione
# Premi: Ctrl+B, poi D
# Ricollegarsi da qualsiasi dispositivo
tmux attach -t claude
# Elencare le sessioni attive
tmux ls
# Terminare una sessione
tmux kill-session -t claude 🔧 Configurazione iniziale
Alcuni comandi slash che semplificano la vita fin dal primo giorno:
- /permissions → Scegli quali strumenti Claude può usare senza chiedere conferma (Git, Bash, operazioni sui file, ecc.)
- /terminal-setup → Abilita Shift+Invio per prompt multiriga — molto consigliato
- /theme → Scegli uno schema di colori (scuro, chiaro o Daltonize per il daltonismo)
- /install-github-app → Connetti a GitHub per taggare @claude su issue e PR
- /config → Impostazioni generali, incluse le notifiche
- /memory → Visualizza e modifica ciò che Claude ha memorizzato tra le sessioni
- /model → Cambia modello Claude a metà sessione
- /usage → Mostra il consumo di token e il costo stimato della sessione corrente
- /clear → Cancella il contesto della sessione corrente e riparti da zero
- /review → Richiedi una revisione del codice delle ultime modifiche
Su macOS, abilitare la dettatura di sistema permette di parlare i prompt lunghi invece di scriverli.
🗂️ Q&A sulla codebase – da dove iniziare
Il modo più semplice per ottenere valore dal primo giorno è fare domande sulla propria codebase. Claude esplora il codice localmente — nessun upload, nessun workaround per i limiti di contesto.
Prompt che funzionano bene:
- "Come viene usato @RoutingController.py?"
- "Come aggiungo un nuovo @app/services/ValidationTemplateFactory?"
- "Perché recoverFromException prende così tanti argomenti? Guarda la history di git."
- "Perché abbiamo risolto l'issue #18383 aggiungendo l'if/else in @src/login.ts?"
- "Cosa ho consegnato la settimana scorsa?" — Claude analizzerà il tuo git log
- "Spiega in parole semplici cosa fa @src/auth/."
- "Trova tutti i posti in cui chiamiamo l'API dei pagamenti."
- "Quali file sono cambiati di più negli ultimi 30 giorni?"
- "Quali dipendenze in @package.json potrebbero essere obsolete?" Inizia con il Q&A per capire cosa Claude comprende immediatamente e dove ha bisogno di più contesto da parte tua.
🛠️ Strumenti integrati
Claude Code viene fornito con circa una dozzina di strumenti:
- Bash — eseguire qualsiasi comando shell
- Ricerca, elenco, lettura e scrittura di file — accesso completo al filesystem
- Web fetch e ricerca — recuperare documentazione esterna o risultati di ricerca
- TODOs — tracciamento leggero delle attività
- Sottoagenti — delegare lavoro complesso a più fasi ad agenti paralleli
Suggerimento: insegna a Claude gli strumenti CLI personalizzati del tuo team. Ad esempio:
Usa il CLI barley per controllare i log degli errori dell'ultimo training run. Usa -h se non sei sicuro sui flag. 🎯 Prompt pratici per la modifica
- "Proponi alcune correzioni per l'issue #8732 e poi implementa quella che scelgo."
- "Trova i casi limite non coperti in @app/tests/signupTest.ts e aggiorna i test. pensa bene."
- "commit, push, pr" — Claude impara questa abbreviazione per il workflow git standard
- "Usa 3 agenti paralleli per fare brainstorming su come ripulire @services/aggregator/feed_service.cpp."
- "Refactorizza @src/utils.js per ridurre la duplicazione. Non cambiare l'API pubblica."
- "Aggiungi commenti JSDoc a tutte le funzioni esportate in @src/api.ts."
- "Esegui i test e correggi tutti gli errori che trovi."
- "Guarda l'errore nei log qui sotto e trova la causa principale." — poi incolla i log 🔄 Pattern di workflow
Attività diverse traggono vantaggio da approcci diversi:
- Esplorare → Pianificare → Confermare → Codificare → Fare commit — per modifiche complesse con supervisione prima di scrivere qualsiasi cosa
- Scrivere test → Fare commit → Codificare → Iterare → Fare commit — approccio TDD ancorato al comportamento atteso
- Scrivere codice → Screenshot → Iterare — per lo sviluppo UI con Puppeteer o simulatore
📄 File di contesto (CLAUDE.md)
Più contesto ha Claude, meglio performa. I file CLAUDE.md vengono letti automaticamente all’avvio — senza dover rispiegare il progetto ogni sessione.
Quattro posizioni possibili:
- /<enterprise-root>/CLAUDE.md — politiche a livello organizzativo
- ~/.claude/CLAUDE.md — contesto globale personale
- <project-root>/CLAUDE.md — specifico del progetto, committato in Git
- <project-root>/CLAUDE.local.md — sostituzioni locali, non committate Tieni il tuo CLAUDE.md conciso. Un file troppo lungo rallenta Claude e diluisce il segnale.
⌨️ Scorciatoie da tastiera
- Shift+Tab — accettare automaticamente le modifiche ai file (i comandi Bash richiedono ancora approvazione manuale)
- # — salvare un promemoria nel CLAUDE.md corrispondente
- ! — modalità Bash; il comando e il suo output vanno nel contesto
- @ — aggiungere un file o cartella alla sessione corrente
- Esc — annullare l’operazione in corso
- Double-Esc — tornare indietro nella cronologia (combina con
--resumeper riprendere una sessione) - Ctrl+R — output dettagliato: mostra il ragionamento di Claude e gli strumenti considerati
🖥️ Scripting con l’SDK
Per l’automazione, pipeline CI o lavori non interattivi:
claude -p "cosa ho fatto questa settimana?"
--allowedTools Bash(git log:*)
--output-format json Compatibile anche con le pipe Unix:
git status | claude -p "riassumi le mie modifiche" --output-format=json | jq '.result' Flag CLI utili:
--max-turns N — limitare il numero di passi agentici
--continue — riprendere da dove si è fermata l'ultima sessione
--resume <session-id> — riprendere una sessione passata specifica
--no-cache — disabilitare il cache dei prompt, utile per il benchmarking 🔀 Sessioni multiple in parallelo
Gli utenti avanzati fanno girare più istanze di Claude contemporaneamente:
- Più schede terminale con checkout separati del repository
- Git worktrees — un singolo checkout, più branch di lavoro
- SSH + tmux per configurazioni remote multi-istanza
- GitHub Actions per lanciare job Claude in parallelo nelle pipeline CI
🎯 Conclusione
Claude Code ricompensa l’investimento. Più lo configuri (CLAUDE.md, strumenti consentiti, comandi slash), meno attrito hai per ogni attività. Inizia con il Q&A sulla codebase, costruisci i tuoi file di contesto, impara le scorciatoie da tastiera e infine integralo nel CI — questo è il percorso completo dal principiante al power user.
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